A Treviso solo una famiglia su venti avrà il reddito di cittadinanza

TREVISO. Sono 18.500 le famiglie trevigiane che avrebbero diritto al reddito di cittadinanza: in pratica appena una su venti, una tra le medie più basse d’Italia e del Veneto. Si tratta dei nuclei familiari con reddito Isee inferiore a 9 mila euro, i quali avrebbero diritto a un assegno fino a 780 euro al mese. Calcoli effettuati dal rapporto di monitoraggio 2016 sull’Isee da ministero del Lavoro e Istat, e successivamente rielaborati dal Sole 24 Ore. Si tratta, ovviamente, di una stima, perché oggi sono ancora nebulosi i contorni dell’applicazione del provvedimento.
chi ne ha diritto. Di certo hanno diritto al reddito di cittadinanza le famiglie con reddito Isee fino a 9.360 euro annui. Significa che nel calcolo rientreranno non solo i redditi da lavoro ma anche il numero di componenti della famiglia, il peso dei depositi bancari e gli investimenti di altro genere. Nella manovra di bilancio sono inclusi 9 miliardi di euro per la realizzazione del provvedimento.
la classifica. La Marca, secondo i primi calcoli, è tra le province italiane che meno beneficeranno della misura. Treviso occupa infatti gli ultimissimi posti (102esima su 110) tra le province italiane in quanto a media tra totale delle famiglie e numero di nuclei potenzialmente destinatari del reddito di cittadinanza. Treviso, con le sue 18.500 famiglie interessate, è invece penultima tra le province venete, seguita soltanto da Belluno, terzultima. Se nella Marca una famiglia su venti avrebbe diritto agli aiuti, a Crotone (primo posto in graduatoria) la media sale a oltre una famiglia su quattro. La soglia Isee dovrà comunque essere confermata.
i redditi. Nella Marca i “poveri” - cioè i cittadini che hanno denunciato un reddito annuo lordo minore o uguale a 10 mila euro - sono 153.432 (dati relativi alle dichiarazioni 2016), molti meno in realtà quelli che, all’interno di questa platea, avranno diritto al reddito di cittadinanza. Sono numerosi, infatti, i requisiti da rispettare: essere disoccupati o inoccupati, avere un reddito Isee al di sotto di una certa soglia e, per chi ha un’età compresa tra i 18 e i 25 anni, essere in possesso di qualifica o diploma professionale riconosciuto a livello nazionale e dall’Unione Europea, o di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado utile per l’inserimento nel mondo del lavoro, frequentare un corso o un percorso di formazione che agevoli l’ingresso nelle aziende. Secondo i calcoli della “Bussola” di Veneto Lavoro, sarebbero circa 600 mila in Veneto i singoli soggetti - non le famiglie, quindi - che avrebbero diritto al reddito di cittadinanza, di questi un sesto circa all’interno della provincia di Treviso».
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