L’auto fa inversione, la centra e muore

Era partito da Carbonera a metà mattinata per andare a farsi un giro nel bellunese in sella alla sua inseparabile Moto Guzzi. Un giro per rilassarsi prima di assistere, nel pomeriggio, la madre inferma. Ma poco dopo l’uscita dell’autostrada A27, allo svincolo di Cadola, ha trovato la morte. Fiorenzo Cadamuro, 45 anni di Carbonera, un grafico, dipendente della Hibiscus, s’è scontrato con un’automobile, guidata da un anziano padovano, che stava facendo inversione di marcia. L’impatto è stato violento e per il centauro trevigiano non c’è stato nulla da fare.
L’incidente è avvenuto poco dopo le 11.30 di ieri nel territorio comunale di Ponte nelle Alpi. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il centauro trevigiano, in sella alla sua Moto Guzzi, proveniva dall’Alpago e viaggiava in direzione Belluno quando, poco prima di immettersi sulla viabilità dello svincolo di Cadola, si è trovato di fronte una Volkswagen Polo, condotta da M.N., 82 anni di Padova. Pare che l’anziano, che era diretto verso il casello dell’A27, dopo aver imboccato la rotonda dello svincolo che porta all’autostrada, nei pressi della cementeria Unicem, abbia sbagliato uscita e si sia immesso nuovamente sulla strada della Sinistra Piave che dall’Alpago porta a Belluno. Dopo aver percorso poche centinaia di metri, l’anziano si sarebbe accorto di aver sbagliato strada e avrebbe iniziato un’inversione di marcia.
Proprio mentre effettuava la manovra, in prossimità di una semicurva, è arrivato il centauro trevigiano, che non ha potuto evitare l’impatto. Cadamuro è stato letteralmente sbalzato dal sellino ed è caduto sull’asfalto. Uno schianto terribile che non gli ha dato scampo.
Alcuni automobilisti, testimoni dell’incidente, hanno immediatamente lanciato l’allarme al 118. Sul posto è intervenuta un’ambulanza. Ma ogni tentativo di rianimare il motociclista di Carbonera è risultato vano. Cadamuro è morto sul colpo a causa del gravissimo politrauma riportato nell’incidente.
I carabinieri di Belluno che hanno effettuato i rilievi, su ordine della procura della Repubblica, hanno sequestrato i due mezzi. Le operazioni di rimozione dei veicoli e di pulizia della strada hanno richiesto la chiusura del tratto stradale, creando disagi alla circolazione e incolonnamenti per quasi un’ora.
Cadamuro era una persona conosciuta e stimata a Carbonera dove viveva con l’anziana madre Dorina, in vicolo Cima da Conegliano, nella frazione di Mignagola. Lascia la madre, la sorella Maria Assunta e il fratello Leonida.
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