Le opposizioni «Il Pat ritorni in Consiglio»
«Il Pat torni in consiglio comunale». Lo chiedono i consiglieri di opposizione attraverso una mozione che verrà discussa nelle prossima seduta a Palazzo dei Trecento. Al centro delle richieste c’è l’atto d’indirizzo del sindaco che ha cambiato il Pat adottato in precedenza. Un documento però che dovrà passare al vaglio della conferenza dei servizi, e su cui i consiglieri e i cittadini potrebbero proporre modifiche. Ed è su questa facoltà che si concentra la richiesta firmata dalla Lista Gentilini, dalla Lega Nord, e da Prima Treviso. Le opposizioni ci avevano già provato, ma dalla maggioranza a gennaio era arrivato il “niet”. A suffragarlo anche il segretario generale. «Alla faccia della trasparenza e della partecipazione di cui si riempiono a bocca», attacca Sandro Zampese, «stanno andando contro ai loro principi e contro la legge».
Ma ora i consiglieri di opposizione si fanno forti di un parere della Regione che afferma il contrario: le osservazioni relative all’atto d’indirizzo del sindaco dovranno tornare in consiglio prima che Ca’ Sugana presenti il documento alla conferenza dei servizi per l’ultimo passaggio. (f.c)
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