È morto il sindacalista Collodet

PIEVE DI SOLIGO. Stroncato da un male incurabile, si è spento ieri mattina a il sindacalista Virginio Collodet, 65 anni, segretario dei Pensionati Cisl Treviso e Belluno. Lascia la moglie Mara e i due figli, Lisa e Sandro. I funerali sarannnno celebrati domani alle 15.30 nel duomo di Santa Maria Assunta. Stasera alle 19, sempre in duomo, sarà recitato il rosario. L’improvvisa scomparsa ha suscitato grande commozione nell’ambiente del sindacato trevigiano, in cui Collodet aveva operato per quarant’anni. Solo un paio di mesi fa, era stato in prima linea nei lavori per la fusione delle due segreterie Cisl di Treviso e Belluno, intervenendo al primo congresso del nuovo soggetto, a marzo, a Cison di Valmarino. E proprio in quel periodo si sono manifestati i primi sintomi della malattia; un male incurabile che l’ha strappato ai suoi cari in soli due mesi. Collodet mosse i suoi primi passi nel sindacato come operatore Filca, la federazione di categoria dedicata al settore delle costruzioni. Divenne poi segretario provinciale e regionale della Filca, e segretario provinciale Cisl, fino a un posto nel collegio dei Provibiri della Filca nazionale. Una carriera di successo, nata in fabbrica: da giovane Collodet era un operaio dell’allora mobilificio Alma di Pieve di Soligo. Città che viveva a 360 gradi: fu anche presidente del Rugby Piave, sport che amava più di ogni altro. Lo ricorda commosso Gianfranco Sech, pievigino, ex segretario regionale Cisl: «Una persona umile e capace, che sapeva stare in mezzo alla gente. Per questo era un termometro sensibile del territorio, quando ero a Venezia lo sentivo spesso per avere il polso del Quartier del Piave. Lo vedevo in mezzo al campo da rugby fare qualche lavoretto; poi la domenica portava i ragazzi in trasferta. Abbiamo lavorato assieme tanto, negli anni Ottanta. Non aveva l’ansia di mettersi in mostra». «Uno che non mollava», ricorda Francesco Rorato, segretario generale Fnp Belluno Treviso, «ha mostrato dedizione alla Cisl e passione sincera fino all’ultimo istante per l’attività sindacale. Oggi ho perso un amico, un collega e un sindacalista purosangue, impegnato fino all’ultimo istante della sua vita». Un saluto commosso anche da Franco Lorenzon, segretario generale Cisl Belluno Treviso: «Ha dedicato la sua vita agli altri, con onestà, grandi capacità e con un impegno costante e disinteressato nel sindacato e nello sport». Dopo il funerale, Collodet riposerà nel cimitero del suo paese.
Andrea De Polo
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








