Michielan dà voce alle statue «Diritto di parola a tutti»

Alla statua di Mario Del Monaco mancava solo questa. Dopo essere stata bocciata da mezza città, ieri in piazza Borsa ha dovuto prendere posizione in vista le prossime elezioni. «Ci ho pensato a lungo, io voto Per Treviso Manildo sindaco», recitava il fumetto portato da Ofelio Michielan e avvicinato alla statua. Ma oltre a Mario Del Monaco si sono schierate anche molte altre statue: i leoni del duomo, la fontana delle tette, l’ex Provincia, la vecchia sede Inail, l'ex tribunale, la stazione ferroviaria, le biciclette sparse per la città, gli alberi e i cartelli stradali. E anche qualche passante che si è prestato all’iniziativa, facendosi ritrarre con quello che i candidati di Per Treviso hanno già soprannominato il “fumetto del cambiamento”. «Questa iniziativa», ha spiegato Michielan, «è il nostro modo di dare la parola a tutti, anche ai luoghi dimenticati e alle persone spesso lasciate sole, come gli anziani. Con questa performance riprendiamo lo slogan del nostro candidato sindaco: “Con Giovanni Manildo tutti saranno il sindaco”. E, aggiungiamo noi, tutti avranno voce nell’amministrazione comunale. Anche chi finora non ha avuto parola potrà esprimere la sua opinione e entrare a Ca’ Sugana. Oggi abbiamo fatto parlare le statue: con l’amministrazione Manildo ci saranno solamente cittadini di serie A». (f.c.)
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