Un contributo per la lotta di Emma
Un contributo per aiutare la ricerca ed Emma, una quindicenne di Carbonera affetta dall'Atassia di Friedreich, una rara patologia genetica. L'azienda tedesca Hettich, in occasione delle celebrazioni per il suoi 125 anni dalla fondazione, ha deciso di donare il ricavato dei festeggiamenti all'associazione «Ogni giorno per Emma». L'associazione sta sostenendo con le proprie finanze un progetto di ricerca farmacologica, di cui si sta concludendo la prima fase di sperimentazione di una possibile cura alla clinica universitaria San Luigi Gonzaga di Torino. La ditta tedesca, che ha sede in Italia a Cimavilla di Codognè, ha voluto così sostenere in modo concreto il progetto per curare una malattia genetica degenerativa ad oggi senza rimedi. «E’ un modo per essere vicini alla nostra comunità, per testimoniare l’apprezzamento verso i nostri collaboratori che sostengono iniziative simili a quella di Emma» afferma Gianni Corso, ad di Hettich Italia, «e ci auguriamo che ci siano presto altri risultati da divulgare, perché la speranza non cessi mai di alimentarsi». (di.b.)
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