Manette al gestore del market della droga

CONEGLIANO. Aveva trasformato la sua casa nel supermarket della droga. Arrestato Eddine Naji Houssam, 38 enne marocchino, residente in via Cettolin a Parè. A incastrare il magrebino i carabinieri di Vittorio Veneto, guidati dal capitano Carraro. Ora dovrà rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nei guai anche R.I., 24 enne di origine brasiliana, proprietario dell'appartamento, che è stato deferito in stato di libertà per il medesimo reato. I residenti hanno applaudito i carabinieri che hanno riportato la pace nel palazzo. Gli investigatori vittoriesi da settimane erano sulle tracce del marocchino. Alcuni informatori avevano spifferato la sua alacre attività di spaccio di hashish e cocaina nella casa di Parè. Un andirivieni di "clienti" che aveva esasperato i vicini. Venerdì sera la decisione dei militari di entrare in azione. Agenti in borghese hanno intercettato Eddine Naji Houssamn e lo hanno pedinato fino a casa. Appena aperta la porta è scattato il blitz. Il magrebino è stato bloccato e perquisito insieme al suo appartamento. Scovati due involucri di cellophane contenenti 10 grammi di cocaina solida e 15 grammi di mannitolo, adoperato per "tagliare" la coca. Immediate sono scattate le manette e il carcere. Il giovane era già stato arrestato per detenzione di hashish dal Commissariato di Conegliano nel 2010 e dopo un periodo di detenzione, dalla fine del 2012 era ritornato in libertà. L'operazione però non è conclusa. Gli investigatori sono alla caccia dei "pesci grossi" che rifornivano lo spacciatore nonché dei suoi clienti. In città ora sono in molti a tremare.
Francesca Gallo
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