Banda in fuga sperona carabinieri

Inseguimento da piazza Giorgione a borgo Padova: uno dei tre malviventi acciuffato dopo tre ore
Di Davide Nordio

CASTELFRANCO. Dopo una folle corsa, speronano l’auto dei carabinieri lanciata nell’inseguimento e si danno alla fuga a piedi. Ma dopo qualche ora di caccia all’uomo, uno di loro viene acciuffato e arrestato, non prima però di aver ferito due carabinieri della compagnia di Castelfranco. Tutto è avvenuto alle due della notte tra giovedì e venerdì in piazza Giorgione. Qui una pattuglia nota un’Audi A4 con tre moldavi a bordo. Appena vedono i militari i tre si danno alla fuga. Parte l’inseguimento che si protrae per sei chilometri, con i fuggitivi che prendono una strada contromano. La gazzella riesce a raggiungere l’Audi. Il bandito alla guida tenta di mandarla fuori strada, speronandola. L’inseguimento finisce in borgo Padova in una strada chiusa. Vedendosi preclusa ogni via di fuga, i tre moldavi scappano a piedi, scavalcando una recinzione. Scatta la caccia all’uomo: sul posto convergono altre pattuglie che iniziano a perlustrare una vasta area in cerca dei tre. Alla cinque ne viene individuato uno: si tratta di un ventiduenne, senza documenti e senza fissa dimora. Ma anche le fasi dell’arresto sono concitate: il giovane aggredisce i carabinieri, colpendone due, che rimediano contusioni con una prognosi di sette e dieci giorni. Intanto dal controllo dell’auto emerge che si tratta di una delle due vetture rubate a Maser il 9 maggio scorso. Nel portabagagli viene ritrovata una mazza pesante e un rotolo di scotch da pacchi acquistato nelle ore precedenti, materiale che fa strada all’ipotesi che i tre si preparassero a un colpo, probabilmente una rapina, prevedendo anche di immobilizzare eventuali vittime.

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