Rubano e picchiano il vigilante: 16 mesi

Condannati due romeni autori di un colpo al Prix: cercavano attrezzi da scasso per “ripulire” le case

MARENO DI PIAVE. Rubano cacciaviti e altri oggetti di ferramenta al Prix di Mareno, vengono scoperti, scatta il pestaggio all’addetto alla sicurezza del negozio. I due protagonisti, entrambi romeni, sono stati condannati ieri a un anno e sei mesi e a 300 euro di multa ciascuno, pena sospesa per entrambi.

La rapina impropria era andata in scena ad agosto dello scorso anno. I due romeni, Darius Pacurar e Cosmin Oprea Simion, avevano varcato il confine italiano da meno di 48 ore. Obiettivo? Né parenti né amici, ma forse case e villette da svaligiare. Per rifornirsi degli attrezzi necessari avevano deciso di fare una visita al Prix di Mareno di Piave. A fermarli e denunciarli sono stati i carabinieri di Susegnana, intervenuti al supermercato dopo la segnalazione della direzione. I due erano stati visti aggirarsi tra gli scaffali infilando sotto i vestiti alcuni oggetti. Cibo, ma anche cacciaviti, lamette, taglierini e altri oggetti di ferramenta. Arrivati alle casse hanno pagato una bottiglia di birra e imboccato la via d’uscita, come se nulla fosse. Lì sono stati fermati dall’addetto alla sicurezza del negozio che li ha invitati a seguirlo in ufficio per il controllo. Vistisi scoperti, i due hanno reagito con violenza, picchiando e spingendo l'uomo, un trentacinquenne residente in zona, e tentando la fuga.

Purtroppo per loro, però, all’esterno del Prix era già arrivata la pattuglia dei carabinieri, allertata dalla direzione alcuni minuti prima. I militari li hanno visti darsi alla fuga e li hanno bloccati poco dopo. I due sono stati immediatamente portati al carcere di Santa Bona, a Treviso, con l’accusa di tentata rapina impropria (con la violenza messa in atto per tentare la fuga). Ieri la sentenza: un anno e mezzo a ciascuno, pena sospesa. Ora, insomma, sono liberi. (f.p.)

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