Striscione contro Kyenge, caccia agli autori

Miane, sindacati e Pd condannano l’insulto al ministro. De Poli (Udc): «Il dissenso non si esprime così»
Newly appointed Italian Integration Minister Cecile Kyenge speaks during a press conference at Chigi palace in Rome, Italy, 03 May 2013.Italy's first black minister said Friday she was proud to be black after several slurs against her from a member of the anti-immigrant Northern League and anonymous racists. "I'm black and Italo-Congolese and I want to underline that," Integration Minister Cecile Kyenge said at her first press conference since being sworn in last weekend. "I'm not coloured, I'm black, and I say that with pride," said the 48-year-old doctor. ANSA/GIUSEPPE LAMI
Newly appointed Italian Integration Minister Cecile Kyenge speaks during a press conference at Chigi palace in Rome, Italy, 03 May 2013.Italy's first black minister said Friday she was proud to be black after several slurs against her from a member of the anti-immigrant Northern League and anonymous racists. "I'm black and Italo-Congolese and I want to underline that," Integration Minister Cecile Kyenge said at her first press conference since being sworn in last weekend. "I'm not coloured, I'm black, and I say that with pride," said the 48-year-old doctor. ANSA/GIUSEPPE LAMI

MIANE. Le prime indagini dei carabinieri sullo striscione contro il neo ministro Cécile Kyenge, appeso nella notte tra domenica e lunedì lungo la principale via di Miane, rafforzano la tesi di un gesto isolato, frutto di una persona e non di un gruppo organizzato. Mancano, in ogni caso, i testimoni: i cittadini di Miane, i dipendenti comunali in particolare, si sono accorti solo al mattino di quella tovaglia a fiori con la scritta spray “Kynge m...” e una svastica appesa sulla recinzione davanti alla scuola media e al municipio del paese. Anche se manca un orario indicativo dal quale partire, non è escluso che le forze dell’ordine visionino le immagini registrate delle telecamere private durante la notte, partendo da quelle delle banche della zona. Nel frattempo, dopo la condanna dell’episodio da parte della amministrazione comunale di Miane, giunge la ferma presa di posizione di Anpi, Cgil e Partito democratico della Vallata del Soligo. Un gesto vile, secondo l’associazione dei partigiani, sinonimo di un «razzismo strisciante, spia di un disagio verso il diverso che non possiamo né accettare né sottovalutare». Piena solidarietà a Cécile Kyenge arriva anche dal mondo sindacale. «Purtroppo conosciamo bene l’humus politico nel quale si genera questa intolleranza razziale e culturale», commenta Ottaviano Bellotto (Cgil). Condanna per un atto «vergognoso e inqualificabile» arriva anche da Erika Follador del circolo Pd di Cison, Follina e Miane, e dal senatore Udc Antonio De Poli: «Sono personalmente contrario alla posizione del ministro sul l'abolizione del reato di clandestinità. Ma il dissenso va espresso in altro modo». (g.z.)

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