Caos e battaglie in condominio «Ora si cambia»
TREVISO. Condomini che non saldano le spese condominiali, amministratori che gestiscono male i conti comuni, assemblee infinite e liti di pianerottolo. E’ arrivata una legge ad hoc per limitare i danni: Confedilizia ieri ha organizzato un convegno per illustrare agli addetti ai lavori, non solo amministratori ma anche avvocati e commercialisti, la riforma del condominio entrata in vigore lo scorso dicembre. Le novità principali riguardano l’amministratore (da ora sono richiesti requisiti specifici per svolgere la professione) e l’assemblea condominiale. «Vogliamo amministratori capaci nella gestione del patrimonio per tutelare la proprietà edilizia» ha spiegato Michele Vigne vicepresidente di Confedilizia Nazionale, «anni fa abbiamo istituito un registro volontario per gli amministratori, una sorta di garanzia anche morale di questi soggetti. Oggi questa legge stabilisce requisiti ancora più selettivi». Una riforma corposa che però secondo alcuni presenta ancora qualche falla «Riforma capillare ma non perfetta: l’assemblea è un’arma importante che consente di revocare l’incarico all’amministratore» ha spiegato l’avvocato Vincenzo Nasini. Dopo il caso del grattacielo di via Pisa, il problema è alla ribalta. (s.g.)
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