Rubano la mountain bike La ritrova sul sito on line

FOLLINA. Ritrova in internet la bici che gli avevano rubato. Oltre al danno, la beffa, per un 41enne di Follina che ha visto su un sito di vendite online ucraino la sua preziosa mountain bike, che mani ignote avevano trafugato qualche settimana fa dopo aver fatto irruzione nel suo garage. Una storia che fa ancora più rabbia se si pensa che sarà quasi impossibile risalire alla vera identità del venditore, che si fa chiamare Sergej e potrebbe trovarsi in qualsiasi parte del mondo. La mountain bike di Luca potrebbe essere ancora in Italia, assieme a molte altre sparite negli ultimi tempi e ora messe in vendita sulla stessa pagina web, mentre il provider del sito è ucraino. Fatto sta che la bicicletta, ora, è in vendita a 1.400 dollari (poco più di mille euro). «Il prezzo di listino nel 2010 era di 2500 euro» racconta Luca. «L’ho riconosciuta perché ho visto il mio contachilometri, il batticatena usurato, e il segno della leva per azionare la forcella degli ammortizzatori che avevo spostato verso destra». Il sito è stato segnalato ai carabinieri, che gireranno la denuncia alla polizia postale. Ma risalire ai ladri è impossibile. La rete permette di nascondere identità e indirizzo. Luca ci ha provato. È risalito all’indirizzo ip, che identifica il computer di chi ha inserito l’annuncio, e ha scoperto che il 95 per cento delle visite al sito viene da utenti ucraini. Poi si è fatto coraggio: «Ho mandato una mail al venditore, sotto falso nome e scrivendo in inglese, dicendo che ero interessato alla bicicletta, ma ancora non mi ha risposto». Fino al paradosso: il pensiero di ricomprarla online. Ma sarebbe un rischio inutile: «Chiedono il pagamento anticipato. Non mi fido, magari mi arriva a casa uno scatolone vuoto». E c’è poco da fidarsi di chi, armato di punteruolo o forbici, ha tagliato il basculante in alluminio del garage per sottrarre la merce. Racconta di aver visionato il filmato di una telecamera di sicurezza relativo alla sera del furto, nel quale si vedono quattro uomini. Quella sera hanno agito in 10 minuti.
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