Un bacio al figlio e si toglie la vita

MORGANO. Un ultimo bacio al figlio accompagnato a scuola, un ultimo saluto al marito prima che uscisse per fare jogging. Quando è rimasta sola in casa, G.C., 47 anni, ha deciso di farla finita impiccandosi. Secondo quanto appreso, la donna, residente a Morgano, era malata da tempo e non riusciva ad accettare il suo stato. Quel male era diventato un tarlo che l'aveva minata nel profondo, fino alla decisione estrema presa nella mattinata di venerdì. È stato il marito, di ritorno dalla corsa, a trovare il corpo senza vita della consorte, per la quale ormai non c'era più nulla da fare. Sotto shock non solo i familiari della donna, ma anche la Pro loco di Morgano. La donna, infatti, assieme al marito aveva collaborato con l'associazione. Solo il giorno prima del tragico gesto, giovedì 25 aprile, G.C. aveva allestito il proprio banchetto di artigianato per il tradizionale mercatino alla Rotonda di Badoere nell'ambito della festa dell'asparago. Era particolarmente brava nella realizzazione di oggetti di bigiotteria. «Il 25 aprile siamo stati assieme da mattina a sera. Al termine del mercatino ci siamo salutati con un sorriso, lo stesso che lei aveva sempre», la ricorda il presidente della Pro loco, Gerardo Gagliardi, «era una donna disponibilissima. Il suo era uno dei banchetti più apprezzati del mercatino dell'artigianato». La Pro loco ha scelto di non riassegnare più il posto in Rotonda della 47enne. E proprio in queste ore l'associazione ha deciso di dedicare alla donna il concorso “La Pro loco premia l'artigianato e la creatività di qualità” il 19 maggio. (ru.b.)
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