Gorgo, si uccide architetto di 58 anni

GORGO AL MONTICANO. Dramma sabato pomeriggio in via Palazzi: il noto architetto Daniele Pollesel si è tolto la vita impiccandosi alla trave di una delle pertinenze dell’abitazione del suocero. Aveva 58 anni. Problemi di natura economica all’origine del gesto estremo. Il corpo senza vita è stato scoperto dal fratello verso le 18.30 di sabato. Era un professionista molto conosciuto in paese e la morte di Pollesel ha scosso profondamente tutta la comunità gorghense. L’architetto si era allontanato da casa sabato pomeriggio a bordo della sua auto. Verso le 17.30, essendo irrintracciabile, i familiari si erano messi a cercarlo, scoprendo il corpo un’ora più tardi, ormai senza vita, vicino alla casa del suocero in via Palazzi a Gorgo, poco lontano da Villa Foscarini, lungo la strada che conduce a Piavon. Secondo le prime ricostruzioni, Daniele Pollesel, uscito di casa, si sarebbe recato a casa del suocero, che al momento del dramma non era presente nella sua abitazione essendo ricoverato in ospedale, e, parcheggiata l’auto, avrebbe messo in atto il suo proposito utilizzando le travi del soffitto di una delle pertinenze dell’abitazione situate nel cortile retrostante, dove il fratello lo ha trovato verso le 18.30. Nell’abitazione non c’era nessuno ed essendo in una zona isolata e poco frequentata, nessun passante si è accorto di quanto stava avvenendo nel cortile retrostante la casa colonica. Quando il fratello lo ha trovato, ormai per Daniele Pollesel non c’era più niente da fare: inutile ogni possibile tentativo di soccorso. L’architetto Pollesel aveva uno studio in via Roma, nel pieno centro di Gorgo. Nato e cresciuto in paese, era conosciuto da tutti. La sua decisione di porre fine alla sua fine ha profondamente impressionato tutti coloro che lo conoscevano. Portavoce dello sgomento dei gorghensi è il sindaco Firmino Vettori. «Era sicuramente una persona molto nota» ha commentato il sindaco Vettori «una brava persona che ha compiuto un gesto disperato probabilmente per qualche problema economico, visto il duro periodo di crisi che sta investando il settore in cui era impegnato professionalmente, quello della progettazione e dell’edilizia. Tutta la famiglia è molto conosciuta qui in paese, sia lui che la moglie sono infatti originari di Gorgo e hanno entrambe le famiglie d’origine residenti qui». Tutto il settore dell’edilizia è praticamente fermo da diversi anni ormai e tutti gli operatori del settore ne soffrono parecchio. Non si contano più le imprese che hanno chiuso ed i professionisti che hanno dovuto mettere le segretarie in cassa integrazione. L’architetto non ha lasciato un biglietto per spiegare le ragioni che lo hanno condotto ad un gesto così drammatico e definitivo né per spiegare ai familiari. Non si può quindi escludere che alla motivazione economica si siano sommate altre motivazioni di diversa natura. L’architetto Pollesel lascia la moglie Bruna De Lazzari e i due figli Riccardo e Luca. La Procura dovrebbe rilasciare oggi, nel caso non disponga eventuali controlli autoptici, il nullaosta per la consegna del corpo ai famigliari. La data del funerale potrebbe quindi già essere definita nella giornata di oggi.
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








