Il Comune paga 500 euro per l’olio sacro

L’opposizione di Mansuè critica il finanziamento del sindaco per la lanterna della basilica di Motta: «Siamo un ente laico»
Di Claudia Stefani

Vivace dibattito nel corso dell’ultimo consiglio comunale riguardo l’olio per la lampada votiva del santuario di Motta che quest’anno è stato donato dal Comune di Mansuè. La minoranza “Nuova Mansuè” ha criticato l’amministrazione per non aver informato tutto il consiglio comunale in tempo utile per la cerimonia di consegna dell’olio, tenutasi il 9 marzo scorso, ed ha espresso quale perplessità sulla spesa, ben 500 euro, per l’acquisto dell’olio, a fronte di un ente, il Comune, che dovrebbe essere laico. Soldi che, di questi tempi, qualche cittadino potrebbe ritenere sprecati soprattutto in virtù dell’altissimo costo dell’ampolla. Tutto è stato organizzato in pochissimo tempo.

«Il nostro parroco», ha affermato il consigliere di opposizione Giuseppe Carretta, «ha saputo solo all’ultimo minuto che avrebbe dovuto celebrare la funzione al santuario Madonna dei Miracoli la mattina del 503esimo anniversario dell’apparizione mariana. Credo invece che data l’importanza della cerimonia, anche il consiglio comunale sarebbe dovuto essere stato informato per tempo in modo da avere la possibilità di partecipare alla questione».

Il consigliere Neil Frabris ha invece espresso perplessità sul contributo erogato dal Comune per l’evento: «L’olio per la lampada votiva è costato 500 euro. Ma il Comune non dovrebbe essere un ente laico?». All’opposizione ha risposto il vicesindaco Valerio Sarri che ha diretto il consiglio comunale vista l’assenza in aula consigliare del sindaco Giuseppe Vizzotto.

«Il contributo economico è stato dato quale omaggio ai nostro credenti, più che un aiuto al santuario», ha replicato Sarri, «l’invito dai frati di Motta a partecipare all’evento è arrivato poco tempo prima della data del 9 marzo e, trattandosi di cerimonia religiosa, abbiamo ritenuto che l’invito al nostro parroco dovesse essere diramato direttamente dal rettore della basilica e non dal Comune». La lampada votiva, benedetta da Papa Benedetto XVI in occasione delle celebrazioni del 2010, arderà quindi per tutto l’anno con l’olio offerto dal Comune di Mansuè. Nonostante le polemiche, il rito sacro sarà quindi rispettato anche questa volta.

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