Falsa identità, per farsi dare foto porno da una 14enne

Tre mesi di chat e contatti privati su facebook, parole, ma anche apprezzamenti e scambi di fotografie. Protagonista un trentenne, pizzaiolo, e una quattordicenne di Treviso che dopo alcune lusinghe ha acconsenstito a spedire al suo spasimante delle immagini dei lei nuda.
Un rapporto al limite, ma che nascondeva molto di più. Dopo aver scoperto per caso lo scandalo, la madre ha denunciato alla polizia quanto succedeva facendo scattare le indagini.
La caccia della Mobile e della Polizia Postale non è stata facile, ma attraverso ocntatti con la società Facebook e ricerche incrociate gli agenti sono riusciti a risalire all’indirizzo dal quale partivano i contatti con la ragazza e ad un numero di telefone. Entrambi coincidevano su un cinquantenne. Quando è scattata la perquisizione però, in casa c’era anche il figlio dell’uomo che capendo di cosa sarebbe stato accusato il padre ha confessato.
Aveva creato un account fittizio e grazie a quello era riuscito a farsi spedire varie decine di foto osè della minorenne. Il pc è stato sequestrato e il ragazzo, 19 anni, denunciato. Ora si indaga per capire a cosa servissero le foto, si teme siano state messe in circolazione.
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