Due grillini filmano e Fojadelli se ne va «No telecamere»
Polemiche contro la decisione di due attivisti del M5S di filmare la seduta. I due sono stati invitati a spegnere la telecamera da due agenti di polizia locale su ordine del presidente del consiglio Fabio Chies, ma hanno continuato a riprendere gli interventi. Una decisione che ha provocato la protesta di Antonio Fojadelli: «Non ho dato autorizzazione ad essere ripreso in aula, me ne vado», ha detto l’ex magistrato, «non intendo essere ripreso senza il mio consenso». L’ex procuratore è poi rientrato al momento del voto, ma il mormorio di malcontento contro le riprese proveniva da entrambi gli schieramenti. Gli agenti hanno trascritto le generalità di entrambi gli attivisti che hanno tenuto accesa la telecamera e filmato la seduta col cellulare. In aula c’era una telecamera fissa del M5S che era stata tollerata, ma poi durante il dibattito sui fitofarmaci ne è stata accesa una seconda mobile. La questione delle riprese è aperta da tempo, il regolamento per la loro realizzazione non è stato ancora approvato. (r.z.)
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