«L’Home Festival resta»: accordo fatto con gli enti

L’Home Festival resta a Treviso. Gli organizzatori lo hanno annunciato ieri, a due giorni dall’incontro convocato in fonderia per svelare svelati alcuni dettagli dell’edizione 2013.
La notizia era attesa proprio per questa settimana, ma in molti erano pronti a scommettere che sarebbe stata in realtà un’altra, quella meno desiderata, quella della dipartita dell’appuntamento che richiama in città migliaia di giovani. Si temeva insomma l’addio dell’Home.
E invece Treviso, fortunatamente, non perde il festival gratuito più importante d’Europa. «Sia l’amministrazione comunale che quella provinciale, sentite nelle sedi formali incontrando sia politici che tecnici, hanno garantito il massimo appoggio», ha fatto sapere Amedeo Lombardi, anima del festival. Proprio pochi giorni fa con una lettera aperta, Lombardi aveva dettato le sue condizioni.
Cinque richieste, su cui evidentemente ha ottenuto rassicurazioni: bonifica e messa in sicurezza della Dogana a San Giuseppe attrezzando l’area; agevolazioni nella gestione di parcheggio e viabilità per sgravare l’organizzazione dei compiti logistici connessi alla movimentazione delle auto, moto e bici; appositi bus navetta dalla stazione dei treni, dall’aeroporto e dal centro verso la Dogana; disponibilità da parte di bar, negozi, ristoranti, hotel, altre attività commerciali e altri organizzatori di eventi culturali ad accogliere migliaia di presenze e a intrattenerle con eventi paralleli; e infine disponibilità a realizzare un campeggio temporaneo nelle vicinanza della Dogana o provvedere a realizzare dei pacchetti ad hoc, ma estremamente economici, per l’ospitalità dei ragazzi.
L’obiettivo dichiarato è dunque quello di organizzare un festival veramente internazionale, con migliaia di persone che arriveranno a Treviso per restarci per tutta la durata dei concerti. Gli organizzatori garantiscono che «lo spettacolo non deluderà, anzi stupirà con lo stile che da sempre li contraddistingue perché certe cose posso succedere solo all’Home». Ovviamente la location resterà la stessa.
I concerti si terranno in zona dogana, dal 5 all’8 settembre. Ora non resta che attendere dettagli sull’organizzazione della quarta edizione del festival, che lo scorso anno ha ospitato 85 mila persone.
«Indietro non possiamo andare, siamo destinati a crescere», ha concluso Amedeo Lombardi che nelle prossime settimane rivelerà i primi headliner. L’hanno scorso parlò di un sogno, portare gli AcDc a Treviso. Sognare si può.
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