In 600 chiedono lo stop dei Tir della ghiaia

Resana. Petizione al sindaco Mazzorato dei residenti di via Vittorio Veneto assediati dal traffico
Di Dario Guerra
BOLOGNINI RESANA CODE STRADA INCROCIO PROVINCIALE 19 E REGIONALE CASTELLANA resana traffico
BOLOGNINI RESANA CODE STRADA INCROCIO PROVINCIALE 19 E REGIONALE CASTELLANA resana traffico

RESANA. Traffico impossibile sulla strada provinciale 19 Montebelluna-Resana. I cittadini di via Vittorio Veneto, stanchi della situazione che va avanti da decenni, si sono fatti sentire in municipio depositando 600 firme. Chiedono che il traffico pesante proveniente da Vedelago e, in particolare, dalle cave della Pedemontana, venga spostato su strade alternative. A creare ulteriore disagio nel centro del paese, c’è anche il passaggio a livello della linea ferroviaria Venezia-Castelfranco, che durante il giorno si chiude una quindicina di volte, per un totale di tre ore e mezza-quattro di veicoli fermi in attesa. La situazione, già insostenibile, peggiora poi alla ripartenza dei veicoli fermi al passaggio a livello quando sono costretti a ulteriori lunghe soste, perché incolonnati al semaforo posizionato all’incrocio fra la 19 e la strada regionale 245 “Castellana”.

La prima proposta che arriva dai firmatari è quella di vietare il transito ai mezzi pesanti nel centro del paese. Tir e bilici creano una situazione di continuo pericolo e di inquinamento, specie quando sono incolonnati al semaforo tra le scuole elementari e le medie.

L’alternativa quindi sarebbe quella di deviare tutti i mezzi pesanti, che arrivano da Vedelago e Montebelluna, lungo la strada provinciale 18 Resana-Zero Branco verso Torreselle di Piombino Dese e poi farli tornare verso Resana lungo la nuova variante “Castellana” alla strada regionale 245 per arrivare in rotonda “Bianchi” e prendere da qui la via verso Padova. Un’ipotesi questa che il sindaco di Resana Loris Mazzorato ha cercato di far diventare realtà, ma ha trovato lo stop della provincia di Padova, non disposta a sobbarcarsi tutto il traffico pesante nelle strade di Piombino Dese.

In attesa quindi della realizzazione della nuova provinciale 19 che dovrà passare sotto la ferrovia Venezia-Bassano, per congiungersi ancora alla rotonda “Bianchi”, su cui saranno deviati i mezzi pesanti esclusi dal centro del paese, il sindaco Loris Mazzorato ha scritto a tutte le aziende di escavazione e trasporto ghiaia. Nella lettera chiede «la massima collaborazione da parte degli autisti di mezzi pesanti, affinchè, nell’attraversare il centro abitato di Resana, in particolar modo via Vittorio Veneto, adottino una condotta di guida consona al tratto di strada che stanno percorrendo. Qualora tale invito non venisse tenuto in debita considerazione, questa amministrazione sarà costretta ad adottare altre iniziative finalizzate al contenimento della velocità dei mezzi pesanti in transito». Motivo di soddisfazione per il Comune arriva, invece, dal Ministero delle Infrastrutture che tramite la Regione Veneto ha stanziato i rimanenti euro 4.179.0000, per la realizzazione della nuova strada prevista per il 2014.

Dario Guerra

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