Festa “universale” con ritmi e danze da tutto il mondo

Alla tre giorni di Giavera che unisce le culture il pubblico pedala per alimentare l'audio

I cinque continenti si riuniscono a Villa Wassermann di Giavera del Montello per partecipare con i propri usi e costumi a “Ritmi e danze dal mondo”, la festa multiculturale più affollata del Veneto, arrivata all’edizione numero 17. Uno straordinario melting pot, che da venerdì 22  a domenica 24 giugno animerà la villa con colori, sapori e suoni che vengono da lontano e che per l'occasione diventano «a portata di tutti.

La manifestazione, rigorosamente a ingresso libero, prenderà vita grazie al contributo di 400 volontari e di una cinquantina di associazioni.

Si comincia venerdì 22 (appuntamenro alle 19) con “La cucina di strada” proposta da Slow Food. E non a caso si comincia dal cibo, vero e proprio strumento di socializzazione e mezzo per approfondire luoghi, ingredienti e accostamenti culinari inediti che uniscono le persone a tavola. La serata proseguirà, quindi, alla scoperta di “Mondi locali”, ovvero esposizioni itineranti di artigianato dal mondo che popoleranno gli spazi di villa Wassermann con le archeosculture di Raffaele Menonna Mera e le lavorazioni del legno, della pietra e del metallo, opera di artisti giapponesi, lettoni, tunisini e italiani. A concludere il debutto del festival, arriva per la prima volta nella Marca “Il concerto a pedali” eseguito dalla Banda di Piazza Caricamento di Genova, un ensemble di 16 musicisti e danzatori diretti dal maestro Davide Ferrari. La Banda è composta da giovani immigrati e meticci under 30 residenti a Genova, con origini da 11 paesi diversi dei cinque continenti. “Musicycle”, il loro spettacolo, è un particolare progetto di auto-alimentazione dell'impianto audio attraverso l'uso di biciclette, su cui pedaleranno ciclo-amatori e gli spettatori che lo vorranno, generando l’energia necessaria al concerto. Poi alle 23 nella sala teatro della villa sarà proiettato il film «Io sono lì», di Andrea Segre. Si prosegue tra mercatini, artisti di strada e finger food sabato 23 giugno tutto il giorno, mentre alle 16 danze e acrobati animeranno la festa. Alle 21 altro pezzo forte Alessandro Bergonzoni “capovolgerà il mondo con le parole”, attraverso un'inedita conversazione-spettacolo in cui l'uso del vocabolo e del vocabolario si fanno arte (biglietto 12,00 euro, gratis fino a 11 anni). Domenica  24 giugno al mattino c’è la tavola rotonda su integrazione, solidarietà e sviluppo, attraverso le esperienze di Andrea Molesini (scrittore), Ghada Abdel Aal (blogger egiziana), Ermanno Bencinvenga (filosofo e saggista) e Andrea Segre (regista). Al pomeriggio c’è il «Giocamondo» con laboratori e fiabe in tutte le lingue del pianeta. In chiusura alle 22 la Folk Circle Music. Informazioni www.ritmiedanzedalmondo.it.

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