Arrestato l’incubo dei runner Svaligiate 15 auto in dieci giorni

E’ una quarantenne di Vedelago. Derubava le auto parcheggiate lungo il Sile in pochi istanti

Puntava le borse lasciate in auto. Qualunque tipo di borsa. Arrivava in macchina, parcheggiava vicino alla vettura che aveva deciso di derubare e poi scendeva tirando fuori il punteruolo. Le sue erano azioni veloci. Una volta scassinata violentemente la portiera delle auto, gettava tutta la sua refurtiva nella sua macchina approfittando del finestrino che aveva lasciato aperto, risaliva a bordo e scappava via lasciando le macchine delle sue vittime con la portiera rotta.

Si tratta di Massimo Fasol, 43 anni, nullafacente, pregiudicato e residente in un camper nei pressi di Vedelago. Immediata la perquisizione all’interno della sua abitazione dove però i militari non hanno trovato nulla.

E’ stato arrestato, lunedì pomeriggio dai carabinieri che si erano appostati in zona, in borghese, dopo aver ricevuto le tante denunce presentate nelle ultime due settimane da impiegati che erano andati in Restera a passeggiare in pausa pranzo, rumnner che avevano lasciato la macchina lungo il Sile per allenarsi, turisti e curiosi.

È stato giudicato con rito direttissimo per la serie di furti-fotocopia registrati in questi giorni in Restera e dintorni. I carabinieri non hanno dubbi: «la mano è sempre la stessa». Tutti coloro che hanno sporto denuncia hanno riferito di colpi eseguiti in poco tempo, scassinando la portiera lato guidatore e portando via solo borse e oggetti appoggiati sui sedili.

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