Sette morti in Emilia, la terra trema anche nella Marca

La prima forte scossa alle 4 di notte: l'epicentro in Emilia Romagna. Il bilancio è di sette morti. Scossa avvertita chiaramente anche in provincia di Treviso

TREVISO. Una forte scossa di terremoto è stata avvertita nella Marca attorno alle 4 di notte seguita da un lungo sciame sismico e da una nuova, forte scossa alle 15.20 del pomeriggio. La nuova scossa è durata alcuni secondi, circa una quindicina. Forte l'intensità.

Secondo l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia la magnitudo della scossa registrata nella notte è di 5.9 gradi della scala Richter con epicentro nel Modenese e una profondità di 6.3 km: una scossa forte come quella di L'Aquila del 2009. L'ora esatta della scossa è fissata alle 4.03.

Al momento non si hanno notizie di danni a persone o cose in provincia di Treviso. Ma le verifiche sono ancora in corso. Decine di chiamate sono arrivate ai Vigili del Fuoco

Dopo la scossa delle 4 del mattino la Marca e tutto il NordEst sono tremate sotto altre scosse di entità minore. Una, la più forte, stata rilevata intorno alle 5 del mattino con magnitudo 4.9 mentre a seguire uno sciame sismico di magnitudo variabile (3-4) che è arrivato a toccare quota 80 scosse dall'alba al pomeriggio.

Sette, ad ora, le vittime accertate del sisma. Quattro operai che lavoravano al turno di notte di alcunhe aziende situate tra Ferrara e l'Emilia. Due persone sono morte a Sant'Agostino di Ferrara, sotto le macerie di una fabbrica di ceramica; confermato anche il decesso di una persona nel crollo di un capannone industriale a Ponte Rodoni di Bondeno. Tra le vittime anche due donne, una turista tedesca morta per la paura e un'aziana di 103 anni che è stata colpita da alcuni calcinacci.

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