«Se mi lasci ti faccio violentare»

Anni di violenze, verbali e fisiche. Anni di soprusi, a cui alla fine la donna, 35 anni, ha detto basta finendo suo malgrado in una spirale di paura e violenza. E’ quanto accade a Treviso. Protagonista una donna di origine cingalesi che era arrivata in italia con il marito (15 anni più grande di lei) alcuni anni fa.
Dopo aver sopportato per anni le costrizioni del marito, che non voleva lasciarle spazi e libertà, da madre di due figli ormai adolescenti ha deciso di lasciarli il matrimonio alle spalle. Il marito, davanti alla decisione della donna, ha reagito con inaudita violenza, aggredendola e poi minacciandola: «se mi lasci ti uccido» ha detto più volte. Ma le sue parole sono arrivate anche oltre. «Prova ad abbandonarmi e io pago qualcuno che ti violenti».
La donna ha vissuto nel terrore, imprigionata dal marito che le aveva fatto sparire le carte del certificato di matrimonio e i referti medici dell’ospedale che l’aveva curata dopo le botte. Così fino ad alcuni mesi fa, quando lo stesso consiglio degli anziani della comunità ha accettato la separazione dei due dando ragione alla donna. «Dovete stare separati prima almeno dei mesi» hanno decretato i rappresentanti del consiglio.
La scelta dei vecchi però non ha frenato l’uomo, che ha continuato per giorni a chiamare la moglie, minacciandola e aspettandola fuori casa. Un incubo culminato tre giorni fa, quando la 35enne ha preso coraggio ed ha sporto querela.
Ora è sotto osservazione da parte delle forze dell’ordine. La polizia ha sotto controllo l’abitazione. Ma la paura del marito è solo arginata, non è finita.
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