L’assessore marcia al Santuario

MOTTA DI LIVENZA. A piedi da Villanova al santuario di Motta di Livenza per ringraziare la Madonna. È fissata per domattina la marcia di ringraziamento di Marzio Maccan, neoletto consigliere comunale a Prata nella lista della Lega Nord. Maccan, 51 anni, percorrerà a piedi la distanza di 15 chilometri accompagnato dall’amico Raffaele Bini, pensionato che molti ricorderanno come cortese dipendente comunale dell’ufficio demografico proprio a Prata. Marzio, che nei giorni scorsi è stato incaricato dal nuovo sindaco Dorino Favot come assessore alla polizia municipale e alla sicurezza, due mesi fa fece un voto alla Madonna dei Miracoli di Motta di Livenza. «Chiesi una doppia grazia» spiega Maccan, edicolante di Villanova «Mi sarei recato a piedi fino al santuario se la Juventus avesse vinto lo scudetto e la Lega Nord si fosse aggiudicata le elezioni a Prata. Le cose sono andate proprio così e domani ringrazierò la Madonna della grazia ricevuta mantenendo fede al mio voto».
Maccan partirà da casa sua a Villanova alle 6 del mattino, percorrendo la distanza seguendo la strada asfaltata. Dopo aver attraversato Ghirano, i ponti di Tremeacque e località Traffe, farà il suo ingresso nel territorio comunale di Meduna di Livenza. «Al semaforo ci attenderà il sindaco Marika Fantuz» annuncia «Sarà una levataccia anche per lei che non ha voluto negarci un saluto». Dopo Meduna di Livenza, sarà la volta di San Giovanni di Motta e dell’ingresso nella città mariana. «Una volta raggiunto il santuario reciterò una preghiera e accenderò un cero davanti alla cripta dell’Apparizione» promette Maccan «Sono cattolico e ho sempre manifestato devozione alla Madonna, tanto è vero che mi sono già recato un paio di volte a Lourdes e sette volte a Monte Berico. Patrona di Villanova, poi, è la Beata Vergine Maria dell’Addolorata. Preoccupato per la fatica? Abbiamo scelto di partire presto per evitare di patire troppo caldo e, per quanto fuori allenamento, ogni estate dedico le ferie alle camminate in montagna. Non garantisco, però, che rientrerò a casa a piedi». Armato di zaino con riserva di bottigliette d’acqua e con indosso la maglia bianco verde della Padania, il neoassessore pratese ringrazierà non solamente per il largo risultato elettorale ma anche per la generosa affermazione sportiva della sua Juventus. «Dopo sette anni finalmente abbiamo rivinto lo scudetto» gioisce Marzio «Sono juventino da sempre e in passato ho presieduto lo Juventus Club “Armando Picchi” di Portobuffolé. Per la prossima stagione organizzerò un viaggio in pullman a Torino per visitare il Museo della Juventus e un quadrangolare benefico fra i club di Juventus, Inter, Milan e Udinese».
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