Se “Pinocchio” aiuta i bimbi di Pediatria

MONTEBELLUNA. Portare in scena Pinocchio. Una sfida suggestiva, ma anche difficile, sia per l’inevitabile confronto con il film di Benigni sia, sul piano tecnico, per la necessità di cambiare continuamente scenografia: dal paese dei balocchi al mare in tempesta, dalla pancia della balena al teatro di Mangiafuoco e così via.
Una sfida che sette giovani attori dell’Accademia del teatro di Montebelluna, diretti da Roberto Conte, hanno però voluto affrontare. E l’hanno vinta. Dopo un anno di studio, di prove, di creazione dei costumi, ispirati a quelli di Benigni, sabato scorso il loro Pinocchio è andato in scena, nel teatro di Villa Pisani.
Spettacolare e frizzante è stata, in particolare, la diciottenne Angela Fedato, che ha sostenuto il ruolo di Pinocchio. Ma tutti gli interpreti sono stati all’altezza e hanno raccolto scroscianti applausi da parte del numeroso pubblico presente. Bravi, dunque, ma anche generosi: l’incasso della serata è stato, infatti, devoluto all’assistenza dei bambini ricoverati presso il reparto pediatrico dell’ospedale di Montebelluna.
Angelo Ceron
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