Orari su misura per fare i biscotti

Siglato un innovativo accordo alla Doria-Bauli di Orsago ne beneficeranno soprattutto tante giovani mamme

ORSAGO. Per produrre il biscotto “Bucaneve”, che ha fatto la storia dolciari di Orsago, si può scegliere un orario su misura: di se stessi o della famiglia. E’ uno dei tanti aspetti innovativi del rinnovo del contratto aziendale al biscottificio Doria, di Orsago, 230 addetti, che nel 2006 è stato salvato dalla temuta chiusura dalla Bauli di Verona, investendovi fior di euro (più di una decina di milioni) e rilanciandolo.

Oggi si può trovare in azienda persino un ristorante-pizzeria, vicino allo spaccio, tra l’altro molto frequentato. Grazie alla flessibilità dell’orario, il Doria, col 30% di lavoratrici a part time, detiene un record nell’industria dolciaria italiana. Tante mamme, in base alle esigenze dei figli (più che del marito), si organizzano la presenza interna e la Bauli ha riscontrato che questa disponibilità fidelizza le collaboratrici.

Ed ecco, pertanto, le altre novità, del nuovo integrativo. I lavoratori riceveranno un premio di 3 mila e 200 euro nel triennio di durata dell’integrativo se raggiungeranno gli obiettivi, concordati fra le parti, di redditività, efficienza ed efficacia. Quindi più di mille euro l’anno.

Non solo: gli orari di lavoro saranno, appunto, calibrati sulle esigenze di famiglia di ciascun dipendente.

E, terza novità, gli scatti di anzianità saranno riconosciuti anche ai lavoratori a tempo determinato.

Il Doria, quindi la Bauli, si sono contraddistinti anche nella lotta al precariato: in questi hanno trasformato più di 30 posizioni stagionali in definitive.

«In un momento così difficile per l’economia, è un risultato davvero importante per i lavoratori», commentano le segreterie di Fai Cisl e Flai Cgil, «conferma, tra l’altro, l’importanza di fidelizzare le persone per stabilizzare il lavoro».

Per Flai Cisl e Flai Cgil, l’accordo dimostra che le buone relazioni sindacali possono produrre risultati importanti per le nostre aziende: con la partecipazione dei lavoratori si può contribuire a rendere le imprese più competitive per affrontare le difficili sfide del mercato globale.

Francesco Dal Mas

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso