Volantino shock «Crociere Costa gratis per immigrati»

Firmato Lega e distribuito a Montebelluna e Caerano Il sindaco Favero: un falso, denuncerò il mitomane
I palombari del Gos della Marina Militare dopo l'operazione di apertura varchi sul ponte 5 del relitto della nave Costa Concordia naufragata all'isola del Giglio, 21 gennaio 2012. ANSA/MASSIMO PERCOSSI
I palombari del Gos della Marina Militare dopo l'operazione di apertura varchi sul ponte 5 del relitto della nave Costa Concordia naufragata all'isola del Giglio, 21 gennaio 2012. ANSA/MASSIMO PERCOSSI

 Volantino shock,  quello esibito l'altra sera in consiglio comunale a Montebelluna offriva crociere Costa gratis agli extracomunitari. Aveva anche il logo di un partito politico: quello della Lega Nord.  

Un falso, sostiene il sindaco Marzio Favero: «È opera di un imbecille, meritevole di denuncia per diffamazione – è sbottato   – perchè questo volantino chiaramente falso diffama il movimento politico a cui appartengo».

A portarlo in consiglio comunale è stata la capogruppo di Montebelluna Nuova, Nicoletta Menegon, l'altra sera anche nel ruolo di presidente del consiglio comunale.

Lo ha fatto vedere e letto prima che iniziasse la discussione degli argomenti all'ordine del giorno.

«Questo volantino è stato fatto circolare a Caerano e Montebelluna – ha informato Nicoletta Menegon – e chiedo al sindaco di condannare un messaggio del genere, opera chiaramente di un mitomane, diffuso proprio nel Giorno della Memoria».

E poi lo ha fatto vedere, ne ha letto il contenuto delirante che si richiamava ovviamente al naufragio della nave da crociera sullo scoglio dell'isola del Giglio.

Ma aveva anche il logo della Lega Nord e l'indicazione della sezione di Caerano. Chiarissimo il messaggio: «razzistico» è stata la definizione della Menegon.

«Non ho alcun dubbio che sia un falso – ha aggiunto Nicoletta Menegon – che sia opera di un mitomane, ma un messaggio del genere non può non essere condannato e chiedo al sindaco di farlo».

Marzio Favero ha avuto parole dure nei confronti dei contenuti, anche perchè richiamavano una tragedia costata vite umane. Ha fatto capire che potrebbe partire una denuncia per diffamazione contro ignoti. Sempre che non diventino noti.

«È opera di un imbecille, che ha messo il simbolo del movimento a cui appartengo, è un falso plateale – si è infuriato il sindaco – un leghista veneto, oltrettutto, dopo Lega Nord avrebbe messo la scritta Liga Veneta. È un volantino che diffama il movimento politico a cui appartengo, meritevole di una denuncia per diffamazione. Lo passerò sia ai carabinieri che alla polizia locale che potrebbero magari risalire a chi ha distribuito un simile manifestino in modo da poterlo perseguire penalmente. Metterci poi l'indicazione di rivolgersi al segretario della sezione di Caerano, che è una perona più che moderata, è veramente il colmo».

Un po' di fastidio c'è stato da parte della maggioranza per la comparsa di un simile volantino subito dopo aver votato all'unanimità una mozione sul Giorno della Memoria e per alcune parole usate dalla capogruppo di Montebelluna Nuova, che però ha immediatamente ribadito che mai aveva pensato che quel messaggio fosse opera della Lega. Alla fine il volantino è stato consegnato al segretario comunale e acquisito agli atti e nei prossimi giorni ne verrà passata copia a carabinieri e vigili urbani perchè cerchino di risalire a chi lo ha prodotto e distribuito.

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