Stupro, Zuluaga in cella trema: “Temo la rabbia di Treviso”

Ho paura della rabbia della città” queste le prime parole di Julio Cesar Aguirre Zuluaga, il colombiano accusato della violenza carnale dello scorso 24 ottobre nei pressi della stazione dei treni di Treviso. Ieri le prime parole, e la confessione di sentirsi inquieto, di aver paura di una forca non solo mediatica ma pubblica.
Venerdì, dopo essere arrivato nella questura di Treviso alle 19, al termine del viaggio che l’aveva portato dall’aeroporti di Milano alla Marca, il 26enne colombiano aveva avuto un attimo di cedimento. Paura? Rimorso? Difficile dirlo. Sul fatto di cui è accusato non ha proferito parola. Vuole solo parlare con il suo avvocato.
E’ detenuto in una cella speciale del carcere di Santa Bona. Sotto stretta sorveglianza. si teme che possa commettere qualche gesto estremo. Ma si tema anche per la sua stabilità.
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