Terremoto nella Marca, adesso è psicosi

Sisma di magnitudo 5.4 percepito distintamente in tutta la provincia, torna la paura. L'epicentro nel Parmense. L'Istituto di geofisica: "Possibili nuove scosse nelle prossime ore"
20050329 - CRO - TERREMOTI: RIENTRA PAURA MA RESTANO INTERROGATIVI ESPERTI PERPLESSI PER COMPORTAMENTO TSUNAMI. Indonesian seismologists shows the graphic of the earthquake that hit northen Indonesia, at the National Earthquake Center in Jakarta Indonesia on Tuesday, 29 March 2005. The death toll continued to mount Tuesday, with Indonesian leaders saying up to 2,000 people may have perished after a 8.7-magnitude earthquake off the coast of Sumatra renewed fears of another tsunami disaster throughout Indian Ocean coastal regions. BAGUS INDAHONO / ANSA / RED
20050329 - CRO - TERREMOTI: RIENTRA PAURA MA RESTANO INTERROGATIVI ESPERTI PERPLESSI PER COMPORTAMENTO TSUNAMI. Indonesian seismologists shows the graphic of the earthquake that hit northen Indonesia, at the National Earthquake Center in Jakarta Indonesia on Tuesday, 29 March 2005. The death toll continued to mount Tuesday, with Indonesian leaders saying up to 2,000 people may have perished after a 8.7-magnitude earthquake off the coast of Sumatra renewed fears of another tsunami disaster throughout Indian Ocean coastal regions. BAGUS INDAHONO / ANSA / RED

Di nuovo, il terremoto. A poche ore di distanza dalla violenta scossa avvertita mercoledì mattina, una nuova scossa è stata percepita distintamente in tutto il Trevigiano e il Veneto  alle ore 15.54. Decine di chiamate ai vigili del fuoco. Al momento non risultano danni a cose o persone.

La scossa di terremoto ha interessato tutto il Nord Italia, da Genova a Trieste. La scossa è stata avvertita distintamente in tutto il Veneto, da Belluno a Rovigo.

Il terremoto è stato di magnitudo 5.4, secondo le primissime stime dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).  L'epicentro, a 60 chilometri di profondità, è rilevato nella zona confine fra la provincia di Parma e Appennino tosco emiliano.

Il capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, Franco Gabrielli, ha convocato per le 19,30 a Roma il Comitato operativo per fare il punto delle scosse di terremoto che stanno interessando il Nord Italia negli ultimi giorni.

"Siamo in presenza di uno sciame sismico nell’appennino emiliano, ed è possibile che ci siano altre scosse dopo quella di oggi, anche più fort". Lo dice il sismologo dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Salvatore Barba. «È stato un terremoto particolarmente profondo - spiega il sismologo - molto più della media della zona che è di 25-30 chilometri (questo è localizzato a oltre 60 chilometri di profondità, ndr), e questo ha sicuramente attutito l’effetto. Ricordiamo che all’Aquila la profondità fu di appena 7 chilometri. La magnitudo è elevata, ma in questa zona sono possibili magnitudo anche più forti, fino a 6 gradi richter. E vista la frequenza elevata con cui registriamo scosse nella zona - ribadisce il sismologo dell’Ingv - è possibile che ce ne siano altre». .

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