E’ caccia ai portoghesi dell’A27 Pedaggi: buchi anche di 25mila euro

Autostrade per l’Italia inizia a usare il pugno di ferro. Una automobilista trevigiano denunciato per un debito da oltre 2mila euro

Sono stati una trentina, nel 2011, gli automobilisti che hanno tirato dritto la casello accodandosi alle auto che passavano lo sportello telepass o semplicemente facendosi aprire le sbarre chiedendo lo scontrino per il mancato pagamento. Un fenomeno che riguarda sia automobilisti che camionisti, spiegano dalla Polstrada, capace di maturare degli insoliti da migliaia di euro. Una fattura choc, elevata nei confronti di un camionista nel 2011, arriva a toccare i 25mila euro di pedaggi mai pagati.

Ora però la società ha deciso di stringere i cordoni e mettere in riga gli evasori. L’ultimo, a finire nel mirino della società, è un rumeno residente a Treviso che è stato denunciato da Autostrade per l’Italia per aver lasciato un chiodo da 400 euro tra settembre e novembre, ed anche per avere un sospeso di oltre 2000 euro d’insoluti intestati ad altre auto sempre riferibili a lui.

Ora, nella querelle tra società e portoghesi, si infila anche la Polstrada che ha deciso di controllare i furbetti dell’autostrada e tenere gli occhi aperti su un fenomeno che potrebbe aumentare.

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