Nasconde doppiette nella legnaia di casa Sequestro e denuncia

VITTORIO VENETO Nasconde due fucili da caccia in legnaia. Glieli hanno trovati i carabinieri durate i controlli straordinari per il Panevin. Per Z.A. 64 anni di Vittorio Veneto, è così scattato il...

VITTORIO VENETO

Nasconde due fucili da caccia in legnaia. Glieli hanno trovati i carabinieri durate i controlli straordinari per il Panevin. Per Z.A. 64 anni di Vittorio Veneto, è così scattato il deferimento in stato di libertà per omessa custodia di armi.

Le doppiette sono state sequestrate dai militari. La scoperta dei fucili da caccia è avvenuta nell’ambito dell’operazione condotta dal comando vittoriese dell’Arma nella notte tra il 5 e il 6 gennaio.

L’uomo teneva aveva nascosto le doppiette, peraltro regolarmente denunciate, in una legnaia nel giardino della sua casa.

Una prassi illegale che gli è costata il deferimento all’autorità giudiziaria.

I carabinieri non sono nuovi ad azioni di contrasto all’uso e detenzione illecita di armi e munizionamento, sia da caccia che residuati bellici. Le due doppiette tolte a Z. A. si sono aggiunte alle 72 armi sequestrate l’anno scorso, insieme a 5 bombe e 1600 munizioni. «Vengono eseguiti controlli quotidiani sui possessori di armi – fa sapere il comandante della compagnia Giancarlo Carraro – per verificarne lo stato psicofisico e la corretta custodia».

Nel 2010 il comando di via Boni ha arrestato 4 persone e ne ha denunciate altre 12 per reati connessi alle armi.

L’ultimo arresto nel novembre scorso quello di Sante Fontana, 65 anni di Tarzo.

Era stato condannato per detenzione illegale di armi e ricettazione.

Sta scontando la pena ai domiciliari.

I carabinieri gli avevano trovato in casa un discreto arsenale di fucili da caccia, pistole e munizioni ben nascoste.

Francesca Gallo

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