Si è spento Brugar Vignettista del volo

di Enzo Favero
CAERANO
L'hanno trovato senza vita ieri mattina, nel suo letto. Erano andati per svegliarlo, ma il corpo era già freddo. Una morte improvvisa, che lo ha colpito nel sonno. Forse la fine che avrebbe desiderato Bruno Garbuio, in arte «Brugar», personaggio notissimo a Caerano e non solo, arguto disegnatore e appassionato di volo, trovato morto ieri mattina nel suo letto. Aveva 84 anni. E' stato un precursore nei voli con i piccoli aerei, nel suo paese ricordano come sorvolasse sempre la zona, spesso con uno striscione appeso al velivolo. Perché Bruno Garbuio aveva una società di cartellonistica, disegnava lui stesso vignette e scene pubblicitarie, Ne aveva realizzate anche per Benetton. Ma era soprattutto l'aviazione che aveva ispirato tanti suoi disegni. Era in pratica il vignettista del 51esimo Stormo, alla sua matita e ai suoi colori si devono le illustrazioni del volume «Dalla pattuglia folle alle Frecce Tricolori», nella cui prefazione il generale Vittorio Cumin dice che i disegni e gli schizzi di Brugar «hanno la specifica peculiarità di liberare, con un certo grado di umorismo e ironia, la fantasia dei bambini, dei giovani, dei padri e perché no, dei nonni». Era di casa all'aeroporto di Istrana, i vari piloti che si sono avvicendati nelle Frecce Tricolori li conosceva uno ad uno. Quando ieri mattina per Caerano si è diffusa la notizia che era improvvisamente deceduto tutti sono rimasti addolorati. Ha lasciato la moglie Bianca e i figli Andrea e Cecilia. I suoi funerali saranno celebrati domani alle 15 in chiesa a Caerano, dove dovrebbe esserci anche un picchetto dell'aeronautica per un personaggio che aveva ritratto il volo in mille modi.
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