Si licenzia da manager per fare i biscotti
Bettina De Vettor ha rinunciato alla carriera per coltivare la sua passione

Sopra e a destra Bettina De Vettor nel suo negozio di biscotti sfusi
TREVISO. Da manager in carriera in un'importante multinazionale a «biscottiera»: Bettina De Vettor tre anni fa ha deciso di dare una svolta radicale alla sua vita. E dopo essersi affermata nel marketing di importanti gruppi internazionali ha dato vita a «Biscotteria Bettina», una piccola impresa (per ora) che sforna e distribuisce delizie dolci e salate; da poche settimane ha aperto un punto vendita a Treviso. Per quindici anni la manager Bettina ha messo a frutto la sua laurea in economia aziendale conseguita a Ca' Foscari nel'93: prima come product manager alle Cartiere Pigna e poi per 13 anni come brand manager alla Safilo.
Lei è Bettina De Vettor, 42 anni, originaria del Lido di Venezia e ora residente a Dosson con la sua famiglia. Da sempre appassionata di cucina, la sua idea imprenditoriale è stata alimentata dagli spunti raccolti nei frequenti viaggi di lavoro all'estero. Durante l'anno trascorso a Londra con il programma Erasmus, Bettina aveva elaborato l'idea di produrre biscotti da distribuire poi ai ristoranti. Progetto mai realizzato che per altri vent'anni ha continuato a frullarle nella testa, durante le ore d'ufficio e i lunghi tragitti in auto per raggiungere il lavoro. Poi la decisione di cavalcare quel sogno, sull'onda dell'«ora o mai più». «Ero uscita a prender un gelato con i miei figli e passeggiando ho notato un cartello di fronte ad un laboratorio di pasticceria a Dosson con scritto "affittasi" - racconta Bettina - grazie al sostegno di mio marito ho deciso di cogliere la sfida per non rimpiangere la scelta di vent'anni prima».
Notti ad elaborare il business plan col marito Antonio e poi la decisione di licenziarsi, un corso per l'imprenditoria femminile e 2 corsi di pasticceria. «La trasferta giornaliera a Padova iniziava a pesarmi troppo - racconta Bettina mamma di due figli piccoli - e poi era un sogno che accarezzavo da troppo tempo». Nel 2008 Bettina decide di ricominciare da zero dando vita a questo brand goloso e che fa capo ad una società a «irresponsabilità illimitata» di cui è socia anche la sorella Giovanna, tecnologa alimentare. Un'idea che è valsa a Bettina il premio Cna Impresa Donna. Oggi nel laboratorio di Dosson lavorano due apprendiste oltre a lei. Da poche settimane Bettina ha aperto un punto vendita in centro a Treviso di fronte a Ca' dei Carraresi dove non solo è possibile acquistare deliziosi biscotti, dolci e salati già confezionati, ma soprattutto è possibile acquistarli sfusi. Un'attività quella di Bettina che si sta facendo velocemente conoscere non solo in tutta Italia ma in Europa: grazie alla partecipazione ad importanti fiere del gusto i suoi biscotti sono già distribuiti in Svizzera e Germania.
Argomenti:economia
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