Appello di Luison: vogliamo la circonvallazione
Godego, la realizzazione della Pedemontana aumenterà vertiginosamente il traffico

Il sindaco di Castello di Godego Francesco Luison
CASTELLO DI GODEGO.
«Non vogliamo essere una Resana 2. Si parta subito con il progetto per la nuova circonvallazione di Godego». Sono queste le parole del sindaco Francesco Luison all'indomani dell'apertura della nuova bretella tra Resana e Castelfranco, ultimo tratto della nuova statale del Santo. Con la realizzazione della superstrada Pedemontana il traffico sulla direttiva Padova- Castelfranco-Godego è destinato ad aumentare vertiginosamente. Per questo Luison sollecita la realizzazione della circonvallazione godigese. «Siamo preoccupati - spiega - tutto il traffico in arrivo dal padovano dovrà passare per Villarazzo e poi per Godego per arrivare sulla pedemontana. Per questo chiediamo la realizzazione della bretella in concomitanza con la stesa pedemontana». Il sostanza si tratta di una circonvallazione che costituirà un prolungamento della tangenziale ovest di Castelfranco a partire dalla rotatoria dell'ex De Niro fino a via Chioggia a Castello di Godego. Da lì poi partirà un'altra bretella tra Godego e Loria per il collegamento diretto in Pedemontana. Quest'ultima parte è prevista nel progetto pedemontana, mentre il tratto tra Castelfranco e Godego non è nel progetto. Veneto Strade si è già impegnato in via informale ad inserire l'opera tra quelle complementari alla Pedemontana. Il tracciato lungo 5 km è fortemente voluto anche dai comuni di Castelfranco e San Martino di Lupari, i quali potrebbero risentire di un aumento notevole del traffico rispettivamente nelle frazioni di Villarazzo e Campagnalta. «Non vogliamo rivivere quello che ha vissuto Resana negli ultimi anni - spiega Luison - un paese tagliato a metà da una strada trafficata. Vogliamo un impegno concreto da parte della regione a percorre questa strada. Prima di pensare di allargare la statale del Santo si pensi a realizzare questa circonvallazione di Godego». Entro l'estate invece dovrebbero partire i lavori di consolidamento del manto stradale della tangenziale di Castelfranco nel tratto dove sono presenti i dislivelli. La Regione spenderà 2 milioni per questo consolidamento. (d.q.)
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