Agli Italiani brilla la cadetta Grotto: due argenti

L’atleta del Montebelluna è seconda nei 1.500 e nei 400 sl. Altre sette medaglie per la Marca, Pozzobon giù dal podio

TREVISO

Otto medaglie, tre d’argento. Con i quarti posti a contrassegnare la massima categoria. In assenza di Margherita Panziera, meritatamente al riposo dopo i fasti europei, i Tricolori Seniores e Giovanili di Roma vedono la Marca raccogliere soddisfazioni con Ragazzi, Cadetti e Juniores.

Brilla la cadetta Vittoria Grotto del Montebelluna con un doppio argento fra 400 e 1500, mentre Mattia Zuin (Fiamme Oro-Nottoli), reduce dal bronzo in staffetta agli Europei di Glasgow, non va oltre il quarto posto sui 400 sl (3’54”65), vinti da Domenico Acerenza, suo compagno d’allenamenti nel team del “guru” Stefano Morini a Ostia. Giù dal podio pure per Barbara Pozzobon (Fiamme Oro-Hydros), impegnata su una distanza non incline alle sue caratteristiche di maratoneta delle acque libere: 1500 sl, 16’59”15. Stesso piazzamento per Christian Ferraro (Montebelluna), azzurro ai Mediterranei: 200 farfalla, 1’59”28. Detto di Grotto, che tocca sui 1500 in 16’48”49 e sui 400 in 4’16”07, va rimarcato l’altro argento colto dal cadetto Nicola Roberto (Le Bandie) sulla distanza più lunga della vasca (15’37”06), mentre si regalano il terzo gradino Laura Mazzotta (Hydros), 1’11”72 sui 100 rana Juniores, e Alessio Gerardin (Antares), 2’01”51 sui 200 delfino.

«Chi nel nuoto rimane, fa sempre la differenza», riflette Michele Cavallin, allenatore al Montebelluna, «Vittoria Grotto ha dimostrato di non essere di passaggio, mettendo a frutto il lavoro della stagione con due medaglie e tre miglioramenti cronometrici (pure sui 200 sl, conclusi ieri al quinto posto in 2’02”96 a 1/10 dal podio). È una ragazza che s’impegna tanto, interpretando ogni gara a dovere».

Radici a Bavaria, la millennial risiede da qualche mese a Montebelluna e frequenta il liceo linguistico. Ha sempre raccolto medaglie in tutte le categorie giovanili, in prospettiva può essere elemento interessante.

Nei Ragazzi, categoria che nei giorni scorsi aveva inaugurato la rassegna, erano arrivati tre bronzi: Filippo Biasin della Hydros sui 200 dorso (2’05”72), Angelica Cappelletto della Nord Est-H20 sui 100 farfalla (1’03”85) e Rachele Bonora del Montebelluna sui 100 stile (58”57). Le serie per i 14enni, che non fruttano titoli nazionali, mettono in luce Massimo Chiarioni della Hydros Oderzo, a bersaglio sui 100 sl in 53”96. Specialista del crawl, chiude secondo sui 50 in 24”83 e terzo sui 200 in 1’59”47.

Stasera il sipario sulla kermesse tricolore: si rivedrà Zuin sui 200 sl, mentre la baby Grotto proverà a rimpinguare il medagliere, andando a caccia di gloria sugli 800. Ultime fatiche prima delle meritate vacanze per il ’96 di Cordignano: l’estate 2018, con l’oro in staffetta ai Mediterranei e la prima partecipazione a un Europeo dei grandi, se la ricorderà per un bel pezzo. —



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