Commiato a Petrini, Rettore 'barra dritta, avanti tutta, oltre l'ostacolo'

(ANSA) - TORINO, 24 MAG - Tra i primi interventi per il commiato a Carlo Petrini, quello di Nicola Perullo, rettore dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, che ha ricordato il legame profondo con Petrini e la visione che portò alla nascita dell'ateneo. "Nel 2000 questo posto era una rovina, lui lo vide come è diventato oggi", ha detto Perullo, sottolineando la capacità del fondatore di Slow Food di immaginare il futuro e coinvolgere persone molto diverse tra loro. "Era un grande amico, gentile e carismatico. Parlava a contadini, pescatori, re, papi e politici. Sapeva ascoltare e poi trasformare, riadattare, farne tesoro", ha aggiunto il rettore, ricordando come la sua idea di gastronomia andasse ben oltre il cibo. "Chi oggi parla della sua eredità per la gastronomia italiana non coglie davvero la portata del suo lascito: la sua eredità è molto più grande, ed è mondiale. Mi piace ricordarlo con la sua frase, avanti tutta, barra diritta e oltre l'ostacolo". (ANSA).
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