Arriva Hallelujah Film Festival, da Cavani a Noa

(ANSA) - ROMA, 29 NOV - Liliana Cavani, Noa e Cristiana Capotondi - insieme a Lina Sastri, Andrea Griminelli, Andrea Morricone, Marco Leonardi, Maria Pia Calzone e Marco Pontecorvo - saranno tra i protagonisti dell'Hallelujah Film Festival, in programma a Castel Gandolfo dal 6 al 13 dicembre 2025. Una prima edizione che inaugura un nuovo appuntamento internazionale dedicato al cinema come strumento di dialogo, riflessione e costruzione della pace. La manifestazione, fondata da Pascal Vicedomini e promossa dall'associazione no profit The Artists Club Italia, offrirà una settimana di proiezioni, incontri e testimonianze ospitati in luoghi simbolo del territorio: il Centro Mariapoli, il Borgo Laudato Si', la Scuola Paolo VI, la Chiesa di San Tommaso da Villanova e la Sala Consiliare del Comune di Albano Laziale. L'apertura del Festival sarà affidata a La casa di Ninetta, film che Lina Sastri dedica alla figura della madre, con musiche di Adriano Pennino. Entrambi gli artisti saranno presenti anche per una speciale performance nella cripta della Chiesa di Castel Gandolfo. Domenica 7 dicembre il Festival renderà omaggio alla musica immortale di Ennio Morricone con la proiezione di Mission di Roland Joffé, capolavoro che ha segnato la storia del cinema. In questa occasione saranno conferiti due riconoscimenti speciali: ad Andrea Morricone e al flautista Andrea Griminelli, tra i principali ambasciatori nel mondo dell'opera del Maestro. Tra gli appuntamenti più attesi, lunedì 8 dicembre sarà dedicato a La vita è bella di Roberto Benigni, opera simbolo del potere salvifico dell'amore e dell'immaginazione anche nei tempi più oscuri. Durante la serata sarà premiata la cantante Noa, interprete della celebre Beautiful That Way composta da Nicola Piovani. Una suggestiva concomitanza accompagna questa giornata: l'attesa per il grande show di Benigni Pietro, in onda mercoledì 10 dicembre su Rai 1, che amplifica ulteriormente il valore culturale e spirituale alla base dell'Hallelujah Film Festival. Il programma prosegue con opere che affrontano, con sensibilità e coraggio, temi umanitari centrali del nostro tempo. Tra queste, Io capitano di Matteo Garrone, intenso racconto sul dramma migratorio, e Volevo solo vivere di Mimmo Calopresti, docufilm che custodisce preziose testimonianze di sopravvissuti alla Shoah. Ampio spazio sarà dedicato anche ai grandi maestri del cinema italiano: Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore, presentato da Marco Leonardi, protagonista del capolavoro premiato con l'Oscar; Dante di Pupi Avati, viaggio poetico nella vita e nell'opera del Sommo Poeta; Fatima di Marco Pontecorvo, che rilegge con sensibilità cinematografica il celebre evento mariano. Sarà presente anche Gianfranco Rosi con I viaggi di Papa Francesco, opera che esplora con profondità il rapporto tra umanità, fede e fragilità globali. La selezione ufficiale del Festival includerà una scelta di titoli provenienti da tutto il mondo, selezionati tra oltre 300 opere candidate attraverso la piattaforma internazionale FilmFreeway. Tra gli ospiti attesi anche la regista Liliana Cavani, presente con il suo film Francesco (ristrutturato di recente dal Luce-Cinecittà), e Cristiana Capotondi, protagonista di una presentazione speciale del film Chiara Lubich - L'amore vince sempre. A seguire, venerdì 12 dicembre, un'esclusiva performance della Banda Musicale della Gendarmeria Vaticana accompagnerà le premiazioni. Il Festival ospiterà inoltre incontri con figure di rilievo della cultura e della comunicazione impegnate nella promozione della pace a livello internazionale, oltre a un incontro interreligioso nella Sala Consiliare del Comune di Albano Laziale, a testimonianza del valore universale del dialogo tra fedi e tradizioni diverse. La prima edizione dell'Hallelujah Film Festival (www.hallelujahfilmfestival.com) sarà presentata ufficialmente giovedì 4 dicembre a Roma, presso la Chiesa degli Artisti. La manifestazione si propone come un nuovo polo culturale dedicato alla celebrazione del cinema quale linguaggio universale capace di unire popoli, generazioni e visioni del mondo sotto il segno della pace. (ANSA).
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