Vent’anni con Cherso Motta salda il gemellaggio

Fine settimana ricco di iniziative per salutare il patto voluto dal sindaco Vidi L’isola del Quarnero porterà i suoi due cori cittadini, domenica la messa
Di Claudia Stefani

MOTTA DI LIVENZA. Da vent’anni Motta è gemellata con Cherso (Cres), il capoluogo dell’omonima isola dell'arcipelago del Quarnero. Per salutare l’anniversario, questo fine settimana una delegazione croata sarà ospite in città. Dopo l’accoglienza ufficiale, sabato sera, si terrà un concerto dei cori delle due città e, domenica, una messa solenne.

Lo statuto del gemellaggio venne sottoscritto alla fine del 1996 grazie al grande impegno dell’allora sindaco Alberto Vidi e della sua amministrazione, con il vicesindaco Giampiero Rorato e l’assessore comunale Alessio Perin.

A firmare lo statuto del gemellaggio con Vidi fu l’allora sindaco di Cherso Nivio Toich, l’unico sindaco italiano della Croazia. Sostennero fin da subito il progetto di gemellaggio i due parlamentari Arnaldo Brunetto per la sponda mottense e Sergio Negovetic, primo deputato di Cherso al Parlamento di Zagabria.

«Il progetto del gemellaggio con la città isolana di Cherso è stata il frutto di una iniziativa partita a livello regionale» ricorda Arnaldo Brunetto, «All’epoca infatti lo Stato di Jugoslavia si era appena dissolto dopo la guerra e in un’ottica di sostegno economico e amicizia tra i paesi la Regione promuoveva questo tipo di relazioni. L’idea venne subito abbracciata dall’allora sindaco Alberto Vidi che fu il primo promotore di tale progetto, tanto è vero che l’ex sindaco, purtroppo scomparso, viene ancora ricordato a Cherso».

I rapporti tra Motta e Cherso erano iniziati già nel 1991, quanto Motta fu molto vicina agli abitanti di Cherso e di Veglia impegnati a difendere dalla Serbia l’indipendenza croata appena conquistata.

Il programma dei festeggiamenti prevede l’incontro ufficiale con la delegazione di Cherso da parte del sindaco Paolo Speranzon a palazzo La Loggia sabato pomeriggio alle ore 18, seguito alle 20.45 da un concerto nel duomo di San Nicolò dove si esibiranno il coro di Motta ‘Luca Lucchesi’ ed i cori di Cherso, il femminile ‘Thea’ ed il maschile ‘Burin’.

Domenica mattina la delegazione di Cherso sarà accompagnata in un tour dei luoghi storici della città da Giampiero Rorato per poi partecipare alla messa delle 11 in duomo in onore della città di Cherso e con la partecipazione delle due corali degli ospiti. Dopo il pranzo d’onore, seguirà la partecipazione alla prima sfilata del Carnevale mottense.

Cherso ha poco meno di tremila abitanti ed è il centro principale dell’isola. Altre località sono Ossero, Beli, Lubenice, Martinscica, Valun e Dragosetici.

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