Protesta contro il bar «Schiamazzi fino alle 3»

ODERZO
Era nato come bar di servizio all’attigua stazione delle corriere ma dopo il lockdown il caffé “La piramide” in Via degli Alpini si è trasformato nel cuore della movida opitergina, che con le sere d’estate, si è fatta sempre più rumorosa, facendo passare notti insonni ai residenti. I quali hanno messo nero su bianco le loro rimostranze, spedendo una mail al sindaco Maria Scardellato, il 12 luglio, per il momento senza risposta. «La situazione è fuori controllo», dice Carla, che vive con la madre anziana in un palazzo di via Erler, «sono due mesi che dal bar arrivano schiamazzi fino alle 3 del mattino da parte di clienti seduti nel plateatico. I carabinieri di Oderzo ci hanno riferito di aver ricevuto diverse segnalazioni e che avrebbero parlato con il sindaco». Buon vino e cicchetti a prezzi più che concorrenziali sembrano essere la formula vincente per attirare giovani, oltre al savoir faire del titolare Ivano Badocco: «Sono 22 anni che ho questo bar, ho sempre chiuso alle 2 come da licenza. Quando ci sono stati controlli non ho mai avuto problemi, mantengo il silenzio e al massimo se c’è un compleanno cantano “tanti auguri” a mezzanotte per pochi minuti. Ho persino assunto un vigilante il venerdì e sabato perché mi aiuti, non credo siano i miei clienti la causa del baccano. Tante volte arrivano persone dalla piazza e bivaccano nel parcheggio, ma con questa situazione io non c’entro». Il sindaco Scardellato: «Ho emanato un’ordinanza sia lo scorso anno che quest’anno di divieto di consumo alcolici e di bivacco fuori dal plateatico del bar», dice, «ho incontrato il gestore a cui mi sono raccomandata il rispetto dell’orario e di far mantenere il silenzio. Se dopo la chiusura c’è disturbo della quiete pubblica devono intervenire i carabinieri». —
Elena Grassi
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