Ecovandali smascherati grazie ai documenti trovati
IL CASO
Frugando tra l’immondizia sono stati trovati alcuni documenti riconducibili ai colpevoli. «Ora, per un’ulteriore conferma, analizzeremo le immagini delle telecamere poste sui varchi comunali. La cosa certa è che non faremo sconti a incivili simili». A dirlo è Giuseppe Negri, assessore all’ambiente e all’urbanistica di Pieve di Soligo, in merito agli sviluppi delle indagini per dare un volto ai colpevoli della discarica abusiva segnalata da una cittadina, sabato scorso, all’incrocio tra le vie Cal Monda e Toti Dal Monte. Immagini che hanno fatto il giro dei social e che hanno trovato la condanna, oltre che dell’amministrazione, di tutta la cittadinanza che ora chiede pene severe per gli ecovandali. I responsabili pare siano degli italiani residenti in un Comune del Quartier del Piave. «Già il giorno stesso del ritrovamento, analizzando il materiale, abbiamo trovato i nomi degli indiziati ed alcuni documenti – aggiunge Negri – oggi siamo pressoché certi di aver identificato i colpevoli e nelle prossime ore verranno contattati dagli uffici di polizia. Un’azione per cui queste persone pagheranno le giuste conseguenze: anche dal punto di vista penale». –
R. M.
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