Boato a Loria, salta il postamat Banditi in fuga con 15 mila euro

Assaltato l’ufficio postale di via Pinarello, parte del contante è rimasto all’interno È il quarto colpo di questo tipo nella Castellana 

LORIA

Ancora un postamat fatto esplodere nella Castellana: all’alba di ieri è toccato a quello dell’ufficio postale di Loria, in via Pinarello. La dinamica è stata la medesima dei quattro episodi precedenti: i malviventi hanno utilizzato l’ormai classico sistema della “marmotta”, introducendo della materiale esplodente (pare polvere pirica) nel dispositivo e quindi avviando l’esplosione. Il fatto è accaduto alle 3 e mezza di mattina, con un boato che è stato udito a distanza, facendo scattare altri sistemi di allarme nelle case e nelle automobili e buttando giù dal letto molti residenti. La quantità esatta di denaro che è stato sottratto è ancora in fase di definizione, ma si tratterebbe di una somma che va dai 10mila ai 15mila euro. Il colpo però non è stato completo, nel senso che non è stato asportato tutto il contante: una parte è rimasto all’interno del postamat. Anche se l’esplosione è stata particolarmente forte, questo non ha causato danni all’immobile tali da renderlo inagibile. Al momento dell’assalto è scattato il sistema d’allarme collegato con le forze dell’ordine: sul posto si sono precipitate pattuglie dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Castelfranco e della stazione di Riese che si occuperanno delle indagini. Innanzitutto verranno visionate le telecamere della videosorveglianza puntate sia sull’ufficio postale, sia sui possibili percorsi fatti dai ladri in fuga.

Questo è il quarto assalto a un postamat che si registra nella Castellana: l’ultimo era avvenuto il 13 giugno all’ufficio postale di Oné, tra l’altro usando una carica che ha fatto divampare un incendio, tanto da rendere necessario anche l’intervento dei vigili del fuoco. Prima, l’8 giugno, era toccato al postamat di via Giorgione a Riese: i soggetti, quattro malviventi tutti travisati, sono riusciti ad asportare le cassette contenenti banconote per poi darsi alla fuga con un’auto berlina di colore scuro. Tre giorni prima era stato preso di mira l’ufficio postale di Vedelago in centro. Ma in quell’occasione i ladri se ne erano andati a mani vuote. —



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